07/10/2010

Cappellacci 2: errori e lamentele!

Ecco la Giunta di Cappellacci 2

I sei confermati:

alla Sanità Antonello Liori,

al Bilancio Giorgio La Spisa,

al Lavoro Franco Manca,

all'Agricoltura Andrea Prato.

Sebastiano Sannitu passa dal Turismo ai Lavori Pubblici.

Angelo Carta trasloca dal Lavoro ai Trasporti.

Ecco le novità, tutte con il marchio dei partiti:

all'assessorato all'Industria arriva Oscar Cherchi (Pdl);

agli Affari generali Mario Floris (Uds);

all'Ambiente Giorgio Oppi (Udc);

la poltrona della Pubblica istruzione,

Sport e Beni culturali va a Sergio Milia (Udc)

Nicola Rassu (Pdl) approda all'Urbanistica.

 

Escono Liliana Lorettu (era ai Trasporti),

Ketty Corona (Affari generali),

Giuliano Uras (Ambiente),

Lucia Baire (Pubblica istruzione) e

Sandro Angioni (Industria).

 

Non ci sono donne.

 

Critiche di Artizzu e Sanna (Pdl).

 

Ignazio Artizzu, ad esempio, usa parole dure. «Il presidente in maniera arbitraria ha dimezzato la corrente degli ex An». Il consigliere regionale del Pdl, Matteo Sanna, rincara la dose: «Prendo atto che ancora una volta la Gallura non ha un rappresentante in giunta».

 

E bene fanno ad avanzare critiche sia Artizzu che Sanna!

È proprio vero, al peggio non c’è mai fine!

Analizziamo la situazione:

On. Ignazio Artizzu che è stato eletto con un consenso che non trova eguali, non in questa tornata elettorale ma nella storia della Sardegna (attendo smentite documentate):

Cappellacci (o chi per lui) commette un grave errore politico a tenere fuori On. Artizzu perché oltre ad essere il più votato in Sardegna è anche il riferimento politico di “Futuro e Libertà per l’Italia” per la Sardegna.

Noi di Generazione Italia e Futuro e Libertà per l’Italia non staremo a guardare e ci ricorderemo della “gestione Cappellacci”.

Se qualcuno pensa di prendere sotto gamba la nostra influenza politica e i nostri numeri vuol dire che non ha lungimiranza e persevera nella logica della contrapposizione, quando in Sardegna abbiamo bisogno di tutt’altro.

Ma noi non siamo un movimento di protesta, noi siamo creativi. Ci stringeremo attorno a Ignazio e lo sosterremo nelle sue e nostre iniziative in Regione.

Dalla Gallura: IGNAZIO SIAMO CON TE!!!!

 

On. Matteo Sanna consigliere regionale eletto nella Gallura:

anche qui grave errore nel non dare rappresentanza politica alla Gallura. Se la logica che ha guidato alla nomina di alcuni nuovi entrati, mi chiedo perché ciò non vale per la Gallura.

Matteo Sanna ha tutte le ragioni per contestare duramente le scelte di Cappellacci.

 

Altre grande assenza:

non c’è una donna.

È inaccettabile che nel 2010 in una Regione di uno Stato occidentale non vi sia almeno una donna nella giunta. È vergognoso!

Auspico che si faccia una attenta riflessione su questo, anche all’interno di Generazione Italia e Futuro e Libertà per l’Italia, perché si lavori affinché in futuro non capiti anche a noi di fare simili scelte.

 

Moreno Contini

Commenti

Grazie

Scritto da: ignazio artizzu | 07/10/2010

La Democrazia non deve avere appartenenze politiche , ma l'appartenenza politica dipende dal consenso popolare e l'ON Artizu e Sanna la rappresentano. Grazie, continuate a lavorare per il bene della Gallura e della Sardegna.

Scritto da: GAVINO SANNA | 11/10/2010

I commenti sono chiusi